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L’incubo ACNE: un problema non solo per gli adolescenti!

L’acne è un’infiammazione delle ghiandole sebacee e del bulbo pilifero che porta a un aumento della produzione di sebo (il grasso della pelle). A seconda del grado di infiammazione, può manifestarsi nello strato più superficiale della cute, con la comparsa dei brufoli, oppure in quello più profondo, causando la formazione di noduli e cisti.
 
Non sempre punti neri e comedoni sono manifestazioni di una pelle acneica! Non tutti sanno inoltre che l’acne non si manifesta solo sul viso ma può coinvolgere anche schiena e torace.
 
È interessante sottolineare che nonostante l’80% di chi ne soffre rientri tra i 14 e i 19 anni, l’acne può manifestarsi o protrarsi anche fino ai 40 anni.

Per quanto riguarda le cause, non sono state ancora determinate tutte determinate, ma sicuramente giocano un ruolo fondamentale la predisposizione genetica, gli squilibri ormonali, lo stress e adesso anche la mascherina!!

Una corretta beauty routine può davvero fare la differenza nel prevenire e contrastare gli inestetismi tipici dell’acne. Quando si parla di acne, si deve procedere secondo una precisa strategia:

sfiammare il più possibile la zona, dandole finalmente ristoro
sanetizzare la pelle, riducendo la carica batterica che ha dato origine ai brufoli
proteggere la pelle, per evitare che compaiano le macchie
 

Se anche tu combatti quotidianamente una guerra silenziosa contro l’acne, prenota subito una diagnosi viso con una nostra Beauty Specialist e ti aiuteremo a capire qual è la strategia di attacco dei brufoli e difesa della pelle più giusta per te!

Irene Coppola
Beauty Specialist

Consigli per un sonno pro-giovinezza

Le cellule della nostra pelle si rigenerano durante la notte e questo meccanismo di autoriparazione è legato alla produzione durante le ore notturne di alcuni ormoni, tra cui la melatonina. Quest’ultima regola il ciclo sonno/veglia ed è anche un importante antiossidante, ovvero aiuta a contrastare l’attacco dei radicali liberi nei confronti degli elementi portanti della struttura dermica, collagene ed elastina. Purtroppo però i ritmi frenetici della nostra quotidianità abbinati all’uso intenso di dispositivi elettronici prima di andare a letto e alle situazioni di ansia e stress legati alla pandemia, hanno ridotto qualità e quantità del nostro sonno, soprattutto nell’ultimo anno.

E’ bene sapere infatti che il 35% dell’invecchiamento precoce dipende dalla diminuzione della capacità delle cellule della nostra pelle di autorigenerarsi durante la notte, a causa di una riduzione della produzione di melanina dovuta alla carenza di sonno. Dormire almeno 7 ore a notte è dunque indispensabile sia per il benessere complessivo del nostro corpo, che per mantenere giovane la nostra pelle.

Di contro, però, alcune posizioni assunte durante la notte, favoriscono la creazione delle rughe darisveglio”: schiacciare il viso su un cuscino per circa 2.500 ore all’anno è come imprimere a caldo le rughe sul viso!! Dormire a pancia in giù infatti crea dei segni verticali su guance e mento, senza contare che “rinforza” alcune rughe di espressione come quelle della fronte e quelle intorno alle labbra.

Come assicurarsi dunque un vero sonno pro-giovinezza?

Ecco alcuni nostri consigli per aiutarti a rendere il sonno un alleato contro le rughe:

  • A cena evita cibi salati o troppo speziati che possano rendere più difficoltosa la digestione
  • Prima di dormire cerca di non guardare tv o cellulari che trasmettano immagini con effetti lampeggianti, ma prediligi piuttosto una buona lettura che ti accompagni dolcemente nel mondo dei sogni
  • Cercare di andare letto assicurandoti la possibilità di dormire per almeno 7 ore
  • Cerca di mantenere la posizione supina durante la notte, magari con l’aiuto di un buon cuscino
  • Per aiutare l’autorigenerazione notturna della tua pelle, prima di metterti a letto applica la crema da notte che la nostra Beauty Consultant ti ha consigliato (se ancora non hai mai fatto una consulenza viso con noi prenotane immediatamente una!!)

Irene Coppola

Beauty Specialist

Sindrome della pelle sensibile

La pelle sensibile è una condizione ampiamente riconosciuta da diversi studi scientifici ed è caratterizzata da estrema suscettibilità, reattività e intolleranza della cute a diversi fattori scatenanti.

La pelle ha una naturale barriera protettiva, che aiuta a tenere lontani i batteri e le sostanze nocive evitando che entrino in contatto con gli strati più profondi della pelle, limitando inoltre la perdita di acqua e prevenendo la disidratazione.

  • Un film idrolipidico in salute aiuta a mantenere la pelle sana ed idratata, preservandone l’elasticità e la compattezza. Ma alcuni fattori esogeni, come il clima, e altri endogeni, come lo stress, possono danneggiare questo processo, indebolendo le naturali difese della pelle e rendendola ruvida e secca. L’uso costante della mascherina imposto dalle norme anti-contagio ha aggravato per molte pelli l’alterazione del mantello idrolipidico, causando un’importante infiammazione della pelle.

Quali sono i segni di una pelle sensibile???

  • Visibilmente una pelle sensibile presenta eritema (il rossore o l’irritazione), la desquamazione, gonfiore o ruvidezza.
  • I soggetti affetti di solito provano prurito, tensione, bruciore o sensazione di pizzicore.

Un corretto intervento estetico, da bilanciare in cabina e nella cura domiciliare, dovrebbe essere volto innanzitutto a ripristinare il film idrolipidico per poi ridurre il livello di infiammazione e rafforzare le pareti dei capillari

Nel nostro istituto, per valutare l’esatto livello di idratazione e di sensibilità della pelle, quando effettuiamo una consulenza viso ci avvaliamo di un’analisi con dermatoscopio, che ci dà la possibilità di individuare l’intervento estetico più idoneo, in base ai diversi parametri presi in considerazione:

  • livello di idratazione della pelle
  • peso della componente lipidica nella barriera cutanea
  • dimensione e distribuzione dei pori
  • intensità delle macchie cutanee
  • profondità delle rughe
  • quantità e distribuzione delle impurità
  • livello di sensibilità curtanea

Ti piacerebbe conoscere lo stato di salute effettivo della tua pelle?

Irene Coppola
Beauty Specialist